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Concetto di interpretazione: grammaticale, logica, guidata, teorica, sostanziale, tradizionale, psicanalitica, innovativa, personale, scritta, orale, tecnica, settoriale, karmica
Grazia Mirti
Molti anni fa, quando studiavo il Diritto all'universita, appresi che una norma di Legge può essere letta e conseguentemente interpretata in modi molto differenti. Mi propongo di trasferire questo concetto al campo astrologico, con particolare riguardo all'analisi del Tema Natale.

Si dice Grammaticale l'interpretazione che bada al corretto contenuto della Carta del Cielo. Elencando le posizioni dei pianeti e verificando che esse siano precise, dirò che ne ho dato un'interpretazione grammaticale. Usando a titolo di esempio in questo studio il grafico natale di LucianoPavarotti l'Ascendente è a 22º31' in Leone, Venere è a 09°20' nel segno della Vergine, aggiungeremo che il Leone è il quinto segno, fisso, di Fuoco, governato dal Sole, e che laVergine è il sesto segno, di Terra, mobile, governato da Mercurio. Così proseguendo per tutto il Tema Natale, dopo aver verificato l'esattezza aritmetica delle posizioni medesime. Alla fine della mia analisi non avrò fatto nessun errore, ma mi sarò limitato a prendere atto della grammatica astrologica, dei dati di fatto che sono indispensabili per proseguire nel lavoro di indagine interpretativa. A volte un Tema Natale può essore imprecise nelle sue promesse di base, classico il caso dell'Ascendente errato. Fa parte di questo tipo di indagine la valutazione delle singole presenze quantitative dei 4 elementi zodiacali, come suggeriscono alcuni metodi i quali basano sull'impostazione grammaticale la loro essenza. Si veda l'Analisi Quantitativa del Tema, secondo le differenti angolazioni proposte dagli autori che se ne sono occupati (tra gli altri Alexandre Volguine e Armando Profita): ciascun pianeta viene classificato con un coefficiente numerico, che consente alcune valutazioni.

L'interpretazione Logica vuole comprendere l'essenza del Tema, tiene conto della decodificazione di segni e pianeti, non limitandosi alla constatazione della loro natura (compito dell'interpretazione grammaticale). Parte da una considerazione di base variabile (Aspetti; Analisi dei pianeti nei segni; Analisi dei pianeti nelle Case; rapporte Sole/Ascendente/Luna) per approfondire la propria indagine nei confronti dell'individuo. Nel caso dei grafico di Pavarotti inizieremo con il dire: Soie in Bilancia, Ascendente in Leone. Quindi, legame logico, due segni tra loro armonici, ed entrambi maschili, in affinità, ciò che significa... oppure rileviamo il precise aspetto di Luna Piena (Sole opposto alla Luna) che suggerisce (asse della tra terza e nona casa) la sua costante peregrinazione da una città all'altra, e la profonda differenza concettuale tra l'essenza dei maschile e dei femminile... questo tipo di interpretazione segue un cammino precise, ma non sempre la logica personale di ciascuno di noi possiede precise connessioni, o è giustificata dalla realtà. Lo si vede bene passando dall'analisi di una persona che conosciamo ad altra di in-dividuo totalmente sconosciuto. Le certezze si affievoliscono, cercando il conforto dell'esperienza e della consultazione di testi accreditati. II pericolo della logica sta forse nel fatto che spesso la realta è illogica, e lo è ancora di più l'Astrologia.

L'interpretazione Guidata, come principio validissima, si ispira al punto di vista di un autore che gode della nostra stima, e conduce il lavoro seguendo con precisione le sue indicazioni. I primi oroscopi sono spesso frutto di letture, di analisi e consigli verbali di un insegnante, dei voler seguire una falsariga che non ci appartiene. In fondo l'interpretazione guidata è frutto della scarsa fiducia in se stessi. Poichè non so che cosa dire o che cosa scrivere preferisco pariare per bocca di chi mi dà dei suggerimenti. Un libro stampato o una persona, conta poco (il che è sempre meglio, come strategia interpretativa, di affidarsi a proprie elucubrazioni da neofiti...). Il pericolo sta nel continuare sempre a pariare per bocca altrui, senza sviluppare né esperienza né spirito critico. Farsi guidare da un maestro è gesto intelligente. Ma è giusto dare fiducia a ciò che si pensa, sviluppando una propria opinione anche in contraste con il modello cui ci si ispira. In questo senso gli autodidatti possono trarre giovamento dal confronto con più autori, e coloro che frequentano corsi o seminari dal cambiare ogni tanto docente. Un altro tipo di interpretazione guidata in senso lato può essere quella computerizzata: indicando la data di nascita si sviluppa un'interpretazione standard. Celebre Astroflash, tra le più recenti AstroDienst, che si avvale dell'impostazione di Liz Greene. In questo caso bisognerebbe quanto mono che l'astrologo che impiega questi mezzi sapesse analizzarli con senso critico, apportando le giuste modifiche là dove il mezzo automatico incorre in errori inevitabili.

L'Interpretazione Teorica viene eseguita sulla carta, senza confrontarsi con un interlocutore in carne ed ossa. Redigo oroscopi bellissimi di poeti, filosofi, personaggi celebri, persone lontane, ma non mi misuro con una persona davanti a me. Oppure lo faccio, ma mi limito ad esporre alcune teorie che ho dedotto da fonti letterarie. Si corre così il rischio di allontanarsi sempre più dalle realtà dei lavoro astrologico inteso come consultazione e scambio anche verbale e non solo fatto di lettura di scritti. Un'interpretazione teorica dovrebbe sempre prevedere un momento di confronto pratico successivo. Nasce di qui, spesso, una serie di equivoci interpretativi. Alcuni studiosi pregevoli di Astrologia affermano di disdegnare la consultazione e l'esecuzione di oroscopi, quasi che si trattasse di qualcosa di immorale o di indegno. Ma inevitabilmente dai loro scritti anche prestigiosi si comprende che il ragionamento interpretativo proposto è teorico, non scaturisce dalla reiterazione della pratica, che, sola, può offrire il conforto della conforma delle ipotesi. È così che alcuni testi scadono inevitabilmente, e i neofiti si chiedono come districarsi tra frasi bellissime, scarsamente adatte al confronto pratico. Chi si fa fare un oroscopo non gradisce né paroloni né dotte circonlocuzioni. Vuole chiarezza e precisione, rari a trovarsi, frutto di teoria ma anche di pratica a lungo ripotuta.

L'Interpretazione Sostanziale si limita a porre in risalto i punti salienti del tema, senza esaminare singolarmente case, pianeti, aspetti, semplicemente basandosi su uno o più fatti fondamentali. La Dominante può costituire un esempio, in quanto finisce per attribuire a un individuo tutte le caratteristiche di un pianeta. Si tratta di un'interpretazione che rinuncia a molte caratteristiche formali, e può essere utilissima in alcuni casi particolari. Nel caso di Pavarotti possiamo basare la nostra interpretazione sostanziale considerandolo un «venusiano», sia per la voce e i trionfi artistici, sia per le passioni carnali verso il cibo e le donne...

L'Interpretazione Tradizionale si basa su concetti classici, consolidati, di lunga e classica tradizione astrologica. Ricorre alle tecniche antiche, richiede lo studio accurato di Tolomeo, dell'Arcana Mundi di Bezza, di Lilly, Villefranche, Placido di Titi e cento altri. Spesso si basa solo sui sette pianeti della tradizione, diffida dalle nuove tecniche, le considera contaminanti.

Si pone spesso su posizioni esoteriche, non ama in genere la psicoanalisi, e rifugge a priori dal concetto di modernità. Ma anche questa posizione, se presa in blocco, è fuorviante per un equilibrato approccio all'evoluzione interpretativa. Costituisce una straordinaria base di studio, che tuttavia, a mio parere, non può essere la sola!

L'Interpretazione Psicoanalitica si basa oitre che sull'Astrologia su alcuni principi di psicoanalisi, perfettamente armonizzabili nell'analisi del Tema Natale. Essa consente di utilizzare più discipline, offrendo a chi viene analizzato non solo l'impiego dell'utile mezzo astrologico, ma anche quello di ottime scuole psicoanalitiche. Il pericolo può risiedere nell'abusare di una delle due o di entrambe, finendo l'analista per interpretare una figura ibrida di psicanalista che si avvale dell'astrologia o di astrologo che chiede aiuto alla psicoanalisi. I cammini sono differenti, l'astrologo non è terapeuta, lo psicoanalista tende a immettere nell'astrologia il suo stile di indagine, spesso complesso. Una buona conoscenza dei metodi e delle basi della psicoanalisi è utilissima, varrebbe poi forse la pena di distinguere bene le due cose, nell'interesse di entrambe.

L'Interpretazione Innovativa sposa globalmente una tecnica moderna, e accetta ben poco delle precedenti. Resto sempre meravigliata quando leggendo scritti sugli aspetti minori, o sugli Asteroidi, l'autore vuole convincermi che tutta o quasi tutta l'indole di una persona deriva unicamente da un aspetto particolare del Tema... evento impossibile! Ci si dedica alla lettura delle Armoniche o dei Mid Point, disinteressandosi dei quattro elementi, dei pianeti nelle case, degli aspetti Sole/Luna, di mille altre tecniche, dell'esperienza, della disciplina nel progresse della lettura. È il tipico caso di chi adora cambiare, o sente il bisogno spesso di seguire nuovi stimoli interpretativi. Ben venga l'innovazione, ma a scopo di integrazione, non di sostituzione di tutto quanto si è appreso in precedenza. Le ipotesi vanno verificate con attenta cura su una vasta statistica: non bastano 10 casi per adottare una regola!

L'Interpretazione Personale deriva dalle deduzioni di un singolo analista, ispirate a cultura, studio, e inevitabilmente alla sua indole. In genere una interpretazione di questo tipo è il segno di chi inizia lo studio dell'Astrologia, e si sente insicuro su corne sviluppare il procedimento di decodificazione stellare. Ma nel medesimo tempo si può scivolare in opinioni troppo originali e cervellottiche, dettate unicamente da esperienze esistenziali. Non è difficile sentire lanciare strali contro un segno, una posizione planetaria, un tipo di oroscopo... (ormai classico è il libello morpurghiano contro Mercurio in Sagittario: il fatto che ne siano felicemente dotati Umberto Eco e Woody Allen, tra moiti altri, non può che confutare tale opinione: la stupidaggine non deriva certamente da una singola posizione di Sole o Mercurio, per fortuna dell'Astrologia...)

Nella mia ormai lunga esperienza ho udito interpretazioni basate unicamente sulla «sensitività» o sull'intuito, fattori pregevolissimi, ma da soli insufficienti a dare un quadro preciso dell'individuo. Anche se pensiamo di essere obbiettivi, molto spesso siamo fortemente condizionati da molteplici fattori. Prima delle elezioni del 28 marzo 1994 ho voluto dedicare una serata con i miei allievi alle analisi elettorali, studiando con loro Tema Natale, Rivoluzione Solare e Tema di Luna Nuova per ciascun candidato-leader. Ho notato che anche i più equilibrati tra loro non riuscivano ad analizzare i politici in modo obbiettivo, erano inevitabilmente più indulgenti e possibilisti con chi guidava il loro partito preferito, animandosi nel trovare pericoli e insidie sui tema del leader del partito avverso...

L'interpretazione Scritta o Orale costituisce un ulteriore dilemma. C'è chi aborrisce avere da sé un foglio bianco su cui descrivere le caratteristiche di una persona, viceversa chi si sente più tranquillo ed obbiettivo nel poterla analizzare senza il condizionamento dell'averla di fronte a sé, con le domande inevitabili. Alcuni astrologi dicono con orgoglio: «Gli ho fatto un oroscopo di 15 pagine», misurando la bravura a metro... altri incidono cassette, altri ancora dedicano alcune ore a un dialogo interminabile (chi è alle prime armi difficilmente è in grado arginare persone irrefrenabili, che per ore martellano sadicamente il povero astrologo neofita...). Personalmente amo analizzare per iscritto le persone prima di conoscerle, per poi discutere con loro i contenuti dello scritto in un incontro della durata media di un'oretta. Ma credo che in questo campo ciascuno debba regolarsi seconde la propria indole, esperienza, ragionamento, cultura, tipo di persone che analizza.

L'Interpretazione Tecnica si rifà a una particolare applicazione dell'astrologia: Rivoluzione Solare, Luna Nuova, Rivoluzione Lunare, Tema Progresso, Armonica, Ayanamsa, Astrologia Oraria, Direzioni Primarie, e via discorrendo. Con i moderni mezzi computerizzati eseguire questi Terni è davvero molto agevole, ma non tutti coloro che chiedono prestazioni astrologiche riescono a districarsi in questo campo minato... l'ideale è un uso incrociato dei mezzi previsionali, e una attenta lettura che eviti oscure espressioni sulle quali le persone analizzate spesso si straziano pensando a tragedie incombenti (vedi il Punto di Morte, lo dice la parola stessa!).

Su queste tecniche non si sa mai abbastanza, ma è bene al tempo stesso non essere troppo perentori. Può accadere altresì che una persona ottimamente impressionata dalla lettura dei Tema Natale risulti delusa dalla lettura tecnica in chiave prospettiva e previsionale.

L'Interpretazione Settoriale si riferisce a un determinato campo preciso della vita della persona: oroscopo di coppia, oroscopo della famiglia, problemi di vario genere di cui si chiede l'analisi. Già in uso al tempo di William Lilly (cambierò casa? Avrò un nipote? Sposerò il mio fedifrago fidanzato? Troverò lavoro? Emigrerò in Nuova Zelanda?...) In questo caso la lettura del grafico zodiacale è mirata alla soluzione di un problema o all'analisi di un settore particolare del Tema.

L'Interpretazione Karmica, oggi sempre più pericolosamente in voga, consiste nel cercare lodevolmente di scoprire il cammino esistenziale dell'anima, registrato secondo alcune scuole astrologiche sul tema, e perfettamente leggibile. Una visione filosofica dell'Astrologia è certamente da favorire, ma vi sono pericoli di fanta-astrologia, di perdere di vista la realtà dell'astrologia (sempre verificabile) sostituendola con ipotesi affascinanti e al tempo stesso assolutamente prive di ogni possibile controllo a posteriori. La verità non è mai tutta da una stessa parte, ma la cautela si impone, e deve essere ancora maggiore in questo tipo di indagine, delicatissima.

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Credo che attraverso queste differenti proposte noi tutti possiamo analizzare a quale modello si avvicina la nostra attuale interpretazione, cercando di evolverne lo stile, correggendone le distorsioni, gli spigoli, gli errori compiuti a priori. Una buona interpretazione, mi si passi il «buona», dovrà servirsi di tutte queste differenti accezioni per costruire uno strumento duttile e maneggevole, che non sia al servizio di nessuno, ma unicamente della corretta ed obbiettiva interpretazione del Tema Natale. La quale - a mio vedere - non deve essere bizantina né eccessivamente dubbiosa o autocritica, ma semplicemente franca, chiara, onesta, precisa.

Il cammino individuale è molto lungo, in questo campo. Mi fanno paura coloro che non avvertono più l'esigenza di studiare, conoscere, confrontarsi, leggere, apprendere: chi si ferma è perduto, inevitabilmente!