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Ezzelino da Romano condottiero ed Astrologo
Livio Montanaro ed Enrico Ruscalla
Fig. 1. Ritratto di Ezzelino da Romano

Nella leggenda del Medioevo, epoca storicamente fosca la figura di Ezzelino da Romano emerge sulfurea come esempio negative di violenza e di ferocia. II ghibellino irriducibile ribelle per secoli è stato una figura negativa da ricordare solo per parlarne male e perfino in astrologia è evidente questa fama.

La grande fonte per i temi antichi è lo Speculum Astrologiae di Francesco Giuntini che non contiene altri temi medioevali così antichi e ne riporta pochissimi altri dei due secoli successivi.

Speculum fu stampato a Lione nel 1580 ma i tempi allora erano così pericolosi da indurre l’autore a un tema esatto come posizioni astronomiche ma totalmente inventato.

Ezzelino era stato la bestia nera del papato e parlarne in termini non del tutto negativi poteva essere molto pericoloso anche dopo 300 anni. Depone a favore dell’ipotesi di un voluto falso il fatto che il tema proposto è molto interessante ma non è commentato e non è oggetto di nessuna dimostrazione di transiti e direzioni. Le posizioni astronomiche sono esatte ma i transiti non funzionano assolutamente.

Giuntini indica per la nascita di Ezzelino il 24/4/1191 alle 15.06 con un tremendo stellium in ottava indicante un brutale bisogno di possesso e sicurezza senza alcun ideale in perfetta armonia con l’immagine finora stranota di un paranoico insaziabile di violenza e potere (Fig. 2. Tema di nascita. Ezzelino da Romano secondo Giuntini).

Alle informazioni che avevamo da un eccellente «Ezzelino da Romano ed i suoi tempi» di Antonio Perria edito da Longanesi nel 1973 si è aggiunto ultimamente il libro «Nato sul mezzogiorno» di Giorgio Cracco edito da Neri Pozza nel 1995 che traccia un ritratto decisamente inedito del nostro personaggio.

Era nato sul mezzogiorno del 25/4/1194 a Romano d'Ezzelino posto ad un paio di chilometri da Bassano del Grappa secondo quanto ci tramanda il cronista Rolandino da Padova a lui contemporaneo(Fig. 3. Tema di nascita. Ezzelino da Romano). Era colto di astrologia che utilizzava con acume redigendo i temi personalmente ed era un mistico del potere imperiale con un profondo legame per l’imperatore.

Come in uso fra i potenti dell’epoca la sua ora di nascita era di dominio pubblico ed era diffusa a monito e dimostrazione di potere e assoluta spietatezza nel gestirlo.

Tutto l'equilibrio del tema ruota sul trigono Sole Saturno che controlla la pericolosa disposizione di Venere e Marte nei confronti di Saturno. Le signorie scambiate di Venere e Marte sono un elemento estremamente positive rna non eliminano il pericoloso squilibrio dovuto alla doppia quadratura a Saturno.

Ezzelino poteva vedere un tema fortunate ma fragile, noi possiamo vedere alcuni elementi in più veramente pericolosi.

La Luna congiunta ad Urano e sestile all'Ascendente è elemento di amicizie e progetti grandiosi ma instabilmente pericolosi: egli non poteva sapere che cosa Urano gli andava preparando. Sarà proprio questo pianeta a decretarne la rovina finale. II Sole è in quinconce con Marte e questo ne rende pericolosa l’azione in un modo che Ezzelino non poteva conoscere (lo studio di questi aspetti minori iniziò 400 anni dopo con Keplero).

Quel Saturno in quinta forte ma leso da Marte e Venere indica una posizione che domina la sua vita: fu un uomo sessualmente normale ma piuttosto frigido e soprattutto sterile, fatto raro fra i potenti dell'epoca.

Ebbe un grande potere in vecchiaia ma portò la sua famiglia alla distruzione. Trattò le tre mogli con rispetto dedicando loro solo il poco tempo lasciato libero da armi e politica. L'unico innamoramento noto fu quando sul finire del settembre 1249 sposò (immediatamente dopo averla conosciuta) una giovane di 15 anni che fu la sua terza ed ultima moglie.

II Sole congiunto a Mercurio al Medium Celi riceveva allora il transito in opposizione di Venere congiunta a Plutone.

Era un guerriero che viveva per la lotta e il predominio e quanto Marte fosse centrale nel suo tema lo si vede dall'aspetto fisico. Era piuttosto esile di corporatura ma lo sguardo era acuto e penetrante,rosso di capelli e di pelo, riassumeva e condensava in sé le origini tedesche della sua famiglia.

Tedesco nella forma fisica e mentale sarebbe stato considerato dall’imperatore il suo più prezioso rappresentante in Italia e ciò spiega l'importanza della casa nona con Venere sulla cuspide, a quei tempi le difficoltà di viaggiare erano enormi e la Germania era un paese lontano.

Quel Marte ed il rosso dell’Ariete erano il destine della sua gente ed il disastro si compì mentre chi agiva era convinto di avere gli astri in pugno.

Abbiamo la fortuna di conoscere esattamente la nascita di chi fu il suo grande ispiratore ed amico, l’ideale in cui vide incarnata potenza, giustizia amicizia, successo e realizzazione concreta:

L'imperatore Federico II di Svevia nacque a Jesi il 26/12/1194 all'ora di San Giorgio secondo uno storico locale del 1500 (Fig. 4. Tema di nascita. Federico II Imperatore).

Nessuno ha saputo dirci a cosa corrispondesse, pensiamo, secondo le indicazioni di Alfredo Cattabiani, studioso di antiche tradizioni, che possa trattarsi di una coincidenza dell'Ascendente con la posizione solare del giorno in cui anticamente veniva festeggiato San Giorgio, corrispondente alle ore 12 e 30 locali.

Resta comunque esemplare la sinastria fra i due, davvero singolare.

Da Giove a Plutone i pianeti sono quasi esattamente in congiunzione per la differenza di pochi mesi fra le loro nascite.

Marte dell’imperatore è trigono alla Luna congiunta ad Urano di Ezzelino ed in congiunzione alla sua settima,Venere dell’imperatore è trigono a Luna ed Urano ma quadrato al suo Giove ed infatti l'amicizia non gli impediva di frenare gli eccessi cui Ezzelino andava spesso incontro.

Mercurio di Federico è congiunto alla quinta di Ezzelino, la sua Luna è quasi esattamente in mezzo al Sole ed alla Luna di Ezzelino, il suo Sole esattamente trigono al Sole e Mercurio del suo più fidato rappresentante ma quadrate a quel Marte così leso per la discendenza. Poco prima della disfatta finale si era riconciliato con il fratello con cui era stato in rotta per oltre vent’anni e questo portò al massacro di tutti i suoi parenti. Lasciamo comunque parlare i fatti principali di una vita tumultuosa in cui spesso fu lui a scegliere i momenti che riteneva favorevoli.

L'analisi dimostrerà come egli lavorasse accuratamente ed alla fine fallisse per limiti di conoscenza astronomica e di teoria astrologica.

Come tecnica direzionale si usavano le profectiones che consistevano nel far avanzare Sole Luna AS e MC da un segno all’anno dalle posizioni natali in sense zodiacale. Sono state usate fino al 1600 abbinandole ai transiti.

Veniva usato anticamente anche un altro sistema più raffinato di profectiones basato su un movimento all’indietro nel tempo di due ore per anno partendo dal tema natale, ma ai tempi di Ezzelino pare fosse ormai dimenticato. Le rivoluzioni solari erano note ma scarsamente usate per cui abbiamo preferito non impiegarle anche perché non esistono informazioni sicure sui luoghi dove avvennero i vari compleanni.

Ezzelino visse per un ideale imperiale che si abbinava al culto guerriero dell'espansione della casata come compensazione dei figli che non avrebbe mai avuto. Ricevette il potere da un padre già molto anziano che visse poi fino all'età allora leggendaria di 94 anni ed Ezzelino ebbe sempre la stessa vitalità.

La consegna del potere dal padre dopo aver guerreggiato per oltre 50 anni awenne il 5.7.1223 ed Ezzelino era gia allora uno dei migliori capi militari della sua epoca.

Per il 5/7/1223 le profezioni danno Sole e MC congiunti a Marte natale, Luna ed AS trigono a Giove. Marte transita sulla terza, Giove sulla undicesima, Nettuno su Mercurio, Sole 135 gradi a Nettuno, Nodo trigono all’AS, Saturno 135 gradi al Sole, Plutone trigono a Saturno, Urano a 135 gradi dalla Luna.

II primo incontro con l'imperatore avviene il 23.3.1232 ma è solo dopo qualche anno che la sua grande ascesa decolla. Sole Saturno e Luna transitano sulla cuspide della nona e su Venere, evidenziando il profondo fascino che l’imperatore esercita su Ezzelino, ma nessun transito consente successi immediati. Marte a 135 gradi dalla Luna, Plutone a 135 gradi dal Medium Celi, Venere quadrata a Plutone, Saturno Luna e Sole opposti a Marte.

II 28/8/1233 tentative di pacificazione universale voluto da frate Giovanni predicatore domenicano a favore dei poveri oppressi da usurai e guerre. Le profezioni danno Sole e MC congiunti all’AS. I transiti danno Venere trigono alla Luna, Sole trigono Saturno ed opposto alla Luna, Mercurio a 135 gradi da Sole e MC,Venere trigono alla Luna e sestile all’AS, Saturno trigono Saturno.

II tentative fallì subito dopo la firma dei patti per il prevalere degli egoismi di parte e della malafede,ma i transiti evidenziano come Ezzelino non fosse a priori contrario alla pace anche col clero, se questo si dedicava solo alla religione.

II 16/5/1236 arrivano le prime truppe di Federico II. Le profezioni danno il Sole sulla quarta. La Luna transita al quadrate della Luna, Urano a 135 gradi dall’Ascendente, Marte sestile Urano, Luna quadrate ad Urano, Marte trigono all’Ascendente, Luna trigono a Giove.

II 17/8/1236 l'imperatore si unisce a lui con un poderoso esercito ed in pochi mesi Ezzelino è signore per suo conto in Veneto, Trentino e Lombardia. Venere in transito su Marte e Mercurio congiunto all’Ascendente, Plutone opposto a Venere, Plutone a 135 gradi da Giove: un gran bel regalo in apparenza ma i pianeti esterni indicano chiaramente che si trattava di una mela avvelenata.

Da quel momento in poi si notano nello scorrere della sua vita date molto positive quando era Ezzelino a poter decidere il tempo, in molti casi è evidenternente una scelta astrologicamente orientata. L'esempio più evidente si ha nella grande preda che segna il cardine del suo potere, il grande successo del 24/2/1237 quando conquista Padova dopo anni di tentativi inutili e la domina poi con il terrore per 20 anni. Le profezioni danno Sole e MC trigono a Venere, Luna trigono Sole, AS sestile Sole. Giove transita congiunto a Saturno, Saturno trigono a Marte, Luna trigono a Marte, Plutone congiunto a Marte e Urano trigono al Sole e quadrato a Marte.

II 27/11/1237 battaglia di Cortenuova, grande vittoria ghibellina. Le profezioni danno Sole trigono Venere e AS sestile Sole. Giove transita trigono al MC, Sole sestile Marte, Urano trigono a Mercurio e Luna congiunta a Urano. II 20/3/1239 l’imperatore è suo ospite a Padova. Le profezioni danno Sole sestile a Venere e opposto a Marte.Venere transita trigono al Nodo, Luna congiunta a Marte, Saturno quadrate a Venere, Nettuno trigono a Marte.

II 29/3/1239 il papa scomunica l’imperatore. Luna transita trigono ad Urano ed a se stessa e a 150 gradi da Giove, Nettuno trigono a Marte, Saturno quadrate a Marte e sestile a Mercurio, per l’imperatore e un colpo molto duro e l'inizio di una lotta all’ultimo sangue ed Ezzelino gli diventa definitivamente indispensabile per mantenere il potere nel Nord Italia.

II 4/3/1244 Ezzelino viene scomunicato. Profezioni: Luna quadrata al Nodo, per i transiti invece Mercurio sulla settima e trigono ad Urano, Venere sestile ad Urano, Mercurio quadrate a Giove. Nessun riflesso religioso nelle conseguenze dell’atto più temuto nel Medioevo. Di cosa poteva aver paura un uomo religioso, fanatico, ascetico ed insofferente alla autorità ecclesiastica?

II 26/5/1249 battaglia di Fossanova, sconfitta ghibellina. Profezioni senza indicazioni. Plutone transita opposto al Sole, Nettuno trigono a Nettuno, Marte quadrate a Saturno. Veniva fatto prigioniero il figlio dell'imperatore Re Enzo colui che naturalmente doveva essere la prosecuzione del potere imperiale perché era abile e dotato come il padre.

II 13/12/1250 muore Federico II. Profezioni Luna congiunto a Saturno e AS congiunto Sole. Nettuno transita quadrato a Venere, Mercurio a 135 gradi al Sole, Saturno congiunto esatto al MC, Urano a 135 gradi a Plutone, Plutone congiunto al Nodo Nord. Era perso il faro, l’equilibrio, l’amico, la fonte del potere, il peggio per Ezzelino awerrà da ora in poi.

II 20/7/1254 viene indetta per la prima volta nella storia una crociata contro un uomo e tocca ad Ezzelino. Profezioni: Sole opposto al Nodo Nord. II Nodo Nord con Mercurio transita sul'AS, Marte in terza, Nettuno, congiunto a Plutone, Nettuno trigono al Nodo, Mercurio quadrato a Giove, Plutone opposto a Giove. Si delinea la sua figura di uomo solo contro tutti, nei mesi precedenti aveva ucciso molti religiosi che predicavano contro di lui. La crociata finisce militarmente in un nulla di fatto.

II 20/12/1255 altra crociata contro Ezzelino. Profezioni: Luna quadrata a Saturno AS congiunto a Marte. Marte transita a 135 gradi al MC, Venere quadrata a Giove, Urano quadrato alla Luna. Questa volta i transiti sono peggiori della precedente e per errori clamorosi di alcuni suoi comandanti il 20/6/1256 cade Padova presa dai crociati.

II 25/6/1256 apprende la notizia ed uccide gli ostaggi padovani massacrando centinaia di innocenti solo per accrescere attorno a se l'alone di terrore ed odio su cui si basa il suo potere. Profezioni: Luna quadrata a Giove e AS trigono a Giove. Sole transita quadrato a Marte e Venere.Giove quadrato al Nodo, Saturno quadrato al Sole ed al MC e trigono a Saturno, Marte quadrato a Saturno, Luna su Saturno e Urano a 135 gradi dalla Luna con riformazione dello stesso angolo che avevano alla nascita. Qui per la prima volta Ezzelino deve aver percepito che qualcosa non funzionava come previsto e quella Luna dava effetti inattesi, ma solo noi possiamo vedere Urano. Ebbe comunque reazioni di panico ed ira feroce al limite della follia: fece impiccare il soldato che per prime gli portò notizie della caduta di Padova ed in giornata appena avuta la certezza dell’accaduto diede l’ordine della strage.

L'8/5/1257 si riconcilia dopo 20 anni di lotte con il fratello. Giove trigono a Saturno, Sole congiunto Giove, Saturno quadrato Giove, fu un patto di convenienza con i nipoti come ostaggi. Profezioni: Sole quadrato a Marte AS opposto alla Luna. Marte a 135 gradi da Saturno, Giove trigono Saturno, Luna quadrata a Nettuno, Saturno quadrato a Giove, Sole opposto al Nodo. Si vede fin troppo bene come sia stata rovinosa questa riconcilazione per tutta la famiglia. Ezzelino trova ancora il successo ed un grande alleato così alla fine il 24.9.1258 conquista Brescia insieme ad Oberto Pallavicino, 1'altro grande capo ghibellino del Nord Italia, poi resta in città per averla tutta in suo potere violando l’alleanza. Ottiene il controllo della città ma si rende per sempre nemico l'unico possibile alleato causando la propria definitiva rovina. Profezioni: Sole trigono Sole, Luna trigono Giove, AS 150 gradi dalla Luna. Giove transita sestile all’AS e trigono alla Luna, Sole opposto alla Luna, Luna trigono a Venere, Mercurio congiunto Marte, Saturno a 135 gradi da Plutone, Giove trigono da Urano, Marte opposto a Urano.

L'11/6/1259 tutti i suoi nemici stringono alleanza contro di lui, compreso Oberto Pallavicino. Profezioni: Sole e MC congiunti a Marte, Luna opposta a Giove, AS trigono Giove. Giove transita trigono al MC ma quadrato all'AS, Luna quadrata a Giove, Urano opposto a Marte, Marte a 135 gradi al Nodo, Giove a 135 gradi da Urano, Giove sestile Saturno, Urano congiunto a Venere e quadrato a Saturno. Senza Urano e gli angoli da 135 gradi si tratta di una situazione non peggiore rispetto a quella delle crociate precedenti.

Ezzelino vive ora un ruolo imperiale e tenta di coronare la sua carriera ormai vicina alla fine con un colpo grosso che porterebbe al controllo effettivo su tutto il Nord Italia con l’occupazione a sorpresa di Milano.

Sicuramente ha studiato con cura il momento della partenza quando il 25/8/1259 a mezzogiorno esce da Brescia per tentare di occupare la più ricca ed irriducibile nemica dell'impero. Si tratta di un tema di elezione scelto con cura, Ezzelino sapeva che con questa spedizione avrebbe avuto fama imperitura, non poteva sapere che anche in astrologia il diavolo fa le pentole e non i coperchi (Fig. 5).

Profezioni: Sole opposto a Luna, AS trigono a Punto di Fortuna,MC opposto a Giove, ma la Luna è quadrata a Nettuno. Nodo Nord che transita congiunto al MC, Marte che è sull'AS natale, Sole trigono a Mercurio e Sole, Venere sestile a Giove e Saturno trigono al Nodo Nord ed a Marte indicano un lavoro astrologico fatto veramente bene. Ma non poteva né vedere né valutare Urano su Venere ed opposto a Marte e Marte a 135 gradi da Saturno.

Fino al 20 settembre compie varie diversioni per confondere i nemici poi tenta la sorpresa su Milano ma fallisce completamente e si trova braccato da forze superiori e lontano dai suoi territori. Costretto ad accettare il combattimento per tentare di rientrare in Veneto combatte per l’ultima volta il 27/9/1259 nella battaglia di Cassano d'Adda (Fig. 6). Profezioni: Sole trigono a Giove e Luna trigono a Venere il Sole transita su Marte, Saturno sull’ottava non risulta nella domificazione Aequalis allora diffusa, non si vede Urano su Venere, il Nodo congiunto al Sole indica un momento decisive ma non la sconfitta certa, il vecchio combattente accetta un confronto difficile all’attacco ed è la disfatta totale, la cattura ed il crollo del suo potere.

Urano invisibile lede dalla nascita la Luna e per transito Venere rendendo il quadro totalmente differente.

L'1/10/1259 muore di setticemia per ferita di freccia al piede sinistro. Marte transita sulla seconda, Saturno sul’ottava, Urano sulla nona, Marte è trigono al MC. Venere trigono a Saturno e opposta ad Urano, Sole quadrate a Plutone.

La tragedia è definitiva il 24/8/1260 a Treviso dove vengono sterminati tutti i componenti della sua famiglia con una ferocia ed una crudelta spaventose. Marte transita su Saturno, Mercurio trigono a Saturno, Sole trigono a Mercurio, Nodo sestile alla Luna, Giove sestile a Marte, Marte quadrato a Venere e Luna opposta a Marte. Orrore finale ed assurdo con figli fatti a pezzi di fronte al fratello di Ezzelino, ma tassello essenziale per tramandare la leggenda negativa che ha mantenuto viva la memoria di questo sanguinario. Fu una tragedia che rimase per sempre viva nella memoria degli uomini, la sua eco fu molto diversa da quella che Ezzelino poteva immaginare.

Egli viveva nel costante pericolo di attentati mortali e doveva spesso prendere decisioni improvvise di grande importanza militare e politica, l'astrologia che praticava era quasi sicuramente oraria ed elettiva, si sa per certo che la praticava in solitudine e con estrema competenza. Non poteva sbagliare ed era sicuro di non sbagliare, i suoi furono i limiti del sisterna di cui era espressione.

Cadde lui come cadde l’imperatore moghul che dominava tutta l’India nel 1700 e reggeva l’impero con una assistenza astrologica continua. I nomadi che vivevano oltre il deserto ai confini dell’India erano le forze del caos (Urano) e tali erano per Ezzelino coloro che si opponevano all’ordine cristallino dell’impero.

L'astrologia è sempre figlia delle forme e dei limiti mentali della cultura che la genera e necessariamente fallisce quando si trova a dover affrontare le forze del caos che alla lunga vincono sempre sulla staticità ideologica e mentale di una civilta divenuta ormai classica... Non conta il fatto che l'astrologia attinga a tradizioni lontane dalla contemporanea e che si avvalga di strumenti simbolici eterni che risiedono in ogni uomo, chi la interroga ha una forma mentis nelle domande e nelle categorie cognitive tipica di quella civiltà. L'interpretazione che ne scaturisce ne possiede tutti i limiti.

Solo se una scienza del significato (desinenza in -logia) riesce a rispondere a coloro che la interrogano per trovare una direzione ed un significato ne sopravvivera il ricordo e l'uso. I suoi limiti sono quelli della comprensione di chi la usa, sono i limiti e i punti forti della mentalita tipica della civilta che l'ha fatta evolvere in quella forma particolare.

L'idealismo del nostro guerriero astrologo per quanto evoluto non poteva essere quello disincarnato che la repressione sessuale romantica attribuiva a posteriori a quell’epoca così sanguigna. La continuazione della sua fama non poteva che essere legata fisicamente al suo successo ed a quello del suo sangue e di questo curioso vizio mentale del Toro abbiamo un altro esempio molto recente.

Quando nell’aprile 1945 in Germania tutto stava crollando ed i sovietici erano alle porte di Berlino Goebbels ideò un estremo tentative di galvanizzare lo spirito ormai sfiduciato di Hitler. Fece scovare dalle SS un astrologo e gli chiese quali sarebbero stati i destini della Germania negli anni successivi.

La risposta fu corretta,un peggiorare delle condizioni fino alla metà del 1945 e poi una ripresa che sarebbe divenuta molto rapida dai 1948 in poi.

Hitler vi si crogiolò per diverse tempo nonostante l'evidenza delle bombe russe ovunque, se andava bene per la Germania doveva andare bene anche per lui che ne era la più pura espressione.

Chissà quanti esempi bisognerà portare per far venire qualche dubbio sullo stereotipo del Toro come concreto, non idealista, non aggressive ed amante dei figli? Hitler come Ezzelino non ebbe figli e sicuramente non ne volle (Fig. 7. Tema di nascita. Hitler Adolf).

Con l’astrologia possiamo comprendere in modo decisive come secoli fa agivano personaggi famosi a noi così lontani ed e affascinante vederli all’opera come colleghi giudicandoli col senno di chi conosce molto di più e sa come sono andate a finire ie cose. Ruolo facile il nostro, favorito dall'assenza di rischio ed impegno. Nella previsione si rischiava la reputazione ed anche la vita,tutto cio che era disponibile veniva usato a fondo. Lo sforzo di calcolo era imponente e altrettanto quello di sintesi mentale.

Di Ezzelino uomo si può dire giustamente peste e corna,come astrologo è ineccepibile e fallisce solo per i limiti strutturali del suo sapere.

I nostri colleghi fra 700 anni potranno dare lo stesso giudizio leggendo i nostri lavori?