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| Linee planetarie e strategie di guerra |
| Rocco Pinneri |
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In astrologia, la tendenza attuale più forte
in chi si occupa dei rapporti tra astri e località sembra essere
quella di utilizzare prevalentemente l'AstroCartoGrafia, sia per
spiegare eventi di carattere collettivo, sia per cercare i siti
più adatti per ciascun individuo. Personalmente, ho avuto modo
di constatare un'efficacia maggiore della tecnica dello Spazio
Locale rispetto all'ACG, soprattutto se usata per ripercorrere i
movimenti effettivi dei soggetti studiati. Quest'articolo ha lo
scopo di presentare altre possibili applicazioni della tecnica
dell'Astrologia dello Spazio Locale, che, a mio avviso, è in
grado di colmare le lacune derivanti dall'uso
dell'AstroCartoGrafia, più adatta d'altro canto per
l'investigazione della dimensione collettiva dell'astrologia e
quindi difficilmente in grado di sciogliere i «nodi geografici»
dei tema natale. Per mostrare le applicazioni della tecnica, la scelta e caduta su personaggi che, in tempi diversi, hanno scandito i ritmi della storia: la loro qualità di condottieri e di capi di stato li ha spinti a viaggiare o a disegnare le proprie strategie in modo chiaramente riferibile a determinate direzioni: la conquista di una città, la battaglia importante che segna una svolta militare significativa, rappresentano altrettante occasioni per verificare se il soggetto in esame si sia mosso verso le sue stelle oppure no. Attraverso lo studio delle linee planetarie ricavate dal radix e dei confronto tra le aree da esse attraversate e quelle maggiormente vissute dal soggetto analizzato, L'articolo si propone di mostrare le correlazioni tra: 1) qualità dell'impresa e linea planetaria; 2) linea planetaria e attivazione della stessa tramite transite sul pianeta originante la linea. Verranno trattati in successione i casi di Maometto II, Adolf Hitler e più estesamente, quello di Napoleone Bonaparte. Maometto II Il condottiero e sultano ottomano si distinse per i valori arietini (Ascendente, Sole, Mercurio e Urano - fig. l) e per l'estensione che fece raggiungere al suo regno. II suo posto nella storia e legato alla conquista di Costantinopoli (ora Istanbul), presa nonostante la difesa di veneziani, genovesi e bizantini; l'impresa militare segnò la fine dell'impero Romano d'Oriente e contemporaneamente l'avvento di un Grande Impero Turco. È importante notare la posizione di Costantinopoli rispetto al luogo di nascita di Maometto II: a circa 342° azimut, nei pressi quindi della Luna pescina, maestra di casa IV, a 346°58' azimut (fig. 2), è stata transitata in congiunzione di Giove in occasione della conquista della città (fig. 3). La Luna e legata alla popolarita, alla soddisfazione, alla casa e alla patria. È uno dei simboli del nutrimento materno e non è un caso che molti condottieri e imperatori abbiano preferito questa linea per effettuare le loro imprese, forse nei tentative di conquistare una madre-terra in grado di compensare le carenze originarie. Adolf Hitler Caratterizzato dalla congiunzione Luna-Giove in Capricomo e da Sole, Vénère e Marte in Toro (fig. 4), Hitler esteriorizzò la sua vocazione alla conquista nel 1939, quando Marte di Rivoluzione Solare si trovò sulla congiunzione Luna-Giove radix (fig. 5): tale combinazione si tradusse nella guerra lampo in Polonia, verso le regioni situate esattamente lungo la linea Luna-Giove del radix e su quella di Marte di rivoluzione, al pari di Mosca (fig. 6). Nel 1940, quando venne sferrato l'attacco a Parigi, Giove e Saturno transitavano congiunti in Toro sulla coppia Venere-Marte tra 169° e 174° azimut, in direzione di Parigi, a 172° azimut rispetto a Braunau, luogo di nascita di Hitler (fig. 7). La campagna di Russia, nonostante la posizione di Mosca lungo la linea planetaria Luna-Giove, non fu coronata da successo anche perchè l'effetto della congiunzione del radix non poteva esercitarsi oltre una certa distanza (la linea di Giove non fa solitamente superare i 900 Km). Inoltre, l'assenza di aspetti di supporte (corne transiti favorevoli sulla coppia capricornina del radix) aggravata dall'opposizione di Giove del 1942, che rappresento la riscossa dell'esercito sovietico e l'inizio della fine di Hitler: il 31 Gennaio 1943, con l'opposizione di Giove di transite alla coppia capricornina, 90.000 soldati tedeschi, guidati dal Generale Von Paulus, furono fatti prigionieri (fig. 8). II tema ACG di Hitler (fig. 9) non è altrettanto chiaro: l'Europa è solcata da linee planetarie importanti (Urano all'Ascendente sulla Francia, Mercurio al Discendente sulla Germama, dove esercitò al meglio la sua vis oratoria e Saturno al Medium Coeli rinforzato dal Sole al Discendente a Nord della Polonia), ma nessuna permette di risalire alle località che furono testimoni dell'ascesa e della capitolazione del dittatore tedesco. Napoleone Bonaparte II tema di Napoleone, nato ad Ajaccio il 15 Agosto 1769, è caratterizzato dall'Ascendente in Scorpione, dallo sfolgorante Sole in Leone e dall'asse Luna-Saturno tra Capricorno e Cancro (fig. 10). Corne vedremo, tutti gli assi direzionali chiaramente visibili nel tema (fig. 11) sono stati toccati da transiti significativi coincidenti con i momenti più importanti della carriera dell'Imperatore corso. Le alterne vicende militari del 1798 risultano intimamente legate agli effetti dell'opposizione di transite della coppia Giove-Nettuno sul binomio Giove-Urano del radix, opposti tra Toro e Scorpione. L'effetto dell'opposizione, paragonabile ad un 'tiro alla fune', si tradusse nel rapido alternarsi di vittorie e sconfitte: in Luglio vinse ad Alessandria, riuscendo ad accedere alla città del Cairo, per subire, pochi giorni dopo, una bruciante sconfitta ad opera dell'ammiraglio Nelson, nella baia di Abukir: solo 2 delle 13 navi francesi riuscirono a sottrarsi all'attacco . II temibile ammiraglio Nelson incrociò per l'ultima volta la strada dell'imperatore Francese nel 1805, quando l'esercito francese, per poter invadere l'Inghilterra, fu costretta a sfidare la Marina britannica: lo scontro decisivo avvenne a Cap Trafalgar, non lontano dal porto spagnolo di Cadice, il 21 Ottobre 1805. La tattica messa in atto dall'ammiraglio Nelson, morto in battaglia, fu coronata da successo: i Francesi persero 20 delle 33 navi e videro confermata la superiorià della Gran Bretagna sui mari (fig. 12). La sconfitta a Cap Trafalgar coincise col transite del nodo lunare Nord e della Luna Nera sulla coppia Venere-Plutone del radix tra Cancro e Capricorno. Nello stesso anno, Napoleone ebbe l'opportunità di rifarsi ad Austerlitz, quando, il 2 Dicembre 1805, Venere transitò sulla Luna: l'esercito francese si confronto con quello formate dalla III coalizione contro Napoleone, costituita da Gran Bretagna, Russia e Austria. In seguito alla vittoria francese, l'imperatore Francesco II fu costretto a richiedere la pace e col Trattato di Presburgo dovette cedere Venezia, l'Istria e la Dalmazia al Regno d'Italia e riconoscere Napoleone Re d'Italia (fig. 13). II Trattato di Tilsit (1807) aveva sancito la pace tra Russia e Francia, ma le difficoltà economiche conseguenti resero impopolare l'alleanza con la Francia, mentre cresceva contemporaneamete la preoccupazione di Alessandro I per la morsa in cui Napoleone aveva stretto la Polonia. Quando l'Imperatore annette all'Impero il Ducato di Oldenburg, la pace ebbe termine. Napoleone decise allora di attaccare la Russia: raccolse un contingente di 700.000 uomini e si scontro per la prima volta con l'esercito russo a Borodino, circa 112 Km a Ovest di Mosca e il 7 Settembre riuscì a conquistare la città. Viste le pesanti perdite da entrambe le parti, il capo dell'esercito russo Kutuzov decise di attuare una difesa elastica, attirando i francesi sempre più verso l'interno. Napoleone occupò Mosca il 18 Ottobre, aspettando invano proposte di pace dallo zar, che invece restò fermo sulle sue posizioni. Napoleone ordinò di ripiegare negli accampamenti invernali, ma il freddo e i ripetuti attacchi dei cosacchi ridussero progressivamente il contingente francese, che fu così respinto. Tornarono in Francia solo 30000 soldati, di cui solo 1000 equipaggiati per combattere. La ritirata da Mosca avvenne in concomitanza dell'opposizione di Marte, Sole, Giove alla Luna e della congiunzione con Saturno radix; l'opposizione Luna-Saturno natale descrive egregiamente le condizioni tragiche attraversate dagli uomini di Napoleone: la fame e il freddo furono infatti i principali avversari dei Francesi (fig. 14). Dopo aver abdicato al trono di Francia, Napoleone pose termine nel Febbraio dei 1815 al suo esilio nell'Isola d'Elba per raggiungere Parigi il 20 Marzo, dove riprese il potere promettendo radicali riforme democratiche da attuarsi nei famosi «100 Giorni». II 25 Marzo, Austria, Prussia, Russia e Gran Bretagna si unirono perciò nell'ultima coalizione, la Santa Alleanza, che schiacciò definitivamente Napoleone. L'unico modo disponibile per sconfiggere i migliori eserciti d'Europa rimasto al condottiero leonino consisteva nello sferrare un'attacco improvviso: il 12 Giugno lasciò Parigi per assalire le truppe Inglesi e Prussiane acquartierate in Belgio. Sei giorni dopo, le truppe britanniche guidate da Wellington e rinforzate dai prussiani distrussero meta dell'Armata Napoleonica a Waterloo. I Francesi persero più di 30000 uomini, inglesi e prussiani circa 23000. Waterloo si trovava esattamente lungo la linea dei Sole, ma in senso opposto al Soie, culminante a Sud: quindi, il transite di Saturno in casa IV, opposto al Sole, veniva a coincidere esattamente col teatro dello scontro, il che equivale a dire che Napoleone vide la sua caduta definitiva (Saturno in IV casa) a causa di Waterloo (fig. 15), località che per il povero Napoleone incarnava le qualità dei «signore degli anelli». II 22 Giugno abdicò nuovamente e definitivamente. Esiliato sotto la protezione inglese nell'isola di S. Elena, nell'Atlantico (esattamente lungo la linea di Mercurio, in casa IX dei tema radix), morì nel 1821 (fig. 16). Analizzando un tema ACG per lo stesso soggetto avremmo avuto la possibilità di individuare nella Russia una potenziale fonte di imprevisti, a causa della posizione di Giove e Urano sulle regioni della disfatta (sull'asse Ascendente-Discendente), mentre ci sarebbe stato impossibile valutare l'importanza di Waterloo, non evidenziata da linee planetarie. Inoltre, la qualita della campagna di Russia non è riflessa in alcun modo dai significati di Giove e Urano, mentre si trova chiaramente e dettagliatamente descritta dall'opposizione Luna-Saturno. |