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P. Svarogich

Principia di astrologia polizodiacale

3. Proiezione reciproca di 2 zodiaci

In astrologia, analizzando alcuno evento passato o preparando una previsione, da tradizione proiettano 12 cuspidi delle dimore dello zodiaco terrestre sullo zodiaco solare e le chiamano come cuspidi delle case. La proiezione mutua di due zodiaci diviene possibile dopo l'identificazione di due cerchi zodiacali con gli equatori corrispondenti, ossia dopo stabilire la corrispondenza tra lo zodiaco come una struttura dinamica e la costruzione geometrica sulla sfera celeste. Ciascuno punto sensibile sul primo equatore può essere proiettato sul secondo equatore in conformità alla regola semplice che proviene dall'astrologia tradizionale: la proiezione (immagine) del punto del primo equatore sul secondo equatore ha la stessa longitudine che il suo prototipo sul primo cerchio zodiacale.

Notiamo qualche proprietà semplice di questa proiezione. Se proiettiamo il punto del secondo equatore, quale nel suo giro è la proiezione del punto del primo equatore, sul primo equatore, questa proiezione secondaria non coinciderà col prototipo iniziale sul primo equatore. Questa proprietà può dare origine alle contraddizioni apparenti nell'analisi parallela di qualche zodiaco. Se il punto sul cerchio zodiacale, quale è proiettato sull’altro cerchio zodiacale, è il punto zodiacale di corpo massico localizzato fuori il primo equatore, è probabilmente necessario primo di tutto usare il suo punto zodiacale diretto sul secondo equatore piuttosto che la proiezione sul secondo equatore del punto zodiacale del corpo massico sul primo cerchio zodiacale. Questo commento apparentemente evidente è di significato considerevole per l'interpretazione nella struttura dell'analisi tradizionale astrologica di alcuna tema natale. L'interpretazione di un pianeta nella casa è praticamente l'interpretazione di un punto ottenuto come proiezione sullo zodiaco terrestre del punto, quale già è la proiezione di questo pianeta sullo zodiaco solare. Così pianeti in case sono migliore a interpretare diritto sul cerchio zodiacale terrestre.

Denominiamo i punti dell'intersezione di due equatori e le loro immagini sui cerchi zodiacali come nodi locali. Da definizione il nodo locale dell'equatore di secondo zodiaco sull'equatore di primo zodiaco è il nodo ascendente, se dopo un spostamento piccolo del punto considerato dell’intersezione nella direzione positiva lungo secondo cerchio zodiacale, il punto ottenuto sarà più vicino al polo nord della sistema delle coordinate equatoriali di primo zodiaco, del punto dell'intersezione. Lo stesso punto dell’intersezione di due equatori può, in conformità al cerchio zodiacale, essere identificato in due vie: ad esempio, il punto equinoziale primaverile può essere chiamato come un nodo solare ascendente sull'equatore terrestre o un nodo terrestre discendente sull'equatore solare (eclittica).

La longitudine zodiacale t 2 sul secondo cerchio zodiacale della proiezione del punto di primo cerchio zodiacale avendo la longitudine zodiacale t 1 può essere calcolata con uso della formula seguente (su tutt’e due i cerchi zodiacali l’origine fondamentale (punto di levante) ha scelto):
(6)
dove e 12 — angolo tra due vettori dei spostamenti infinitesimali del punto dell'intersezione di due equatori nelle direzioni positive lungo gli equatori considerati (può vedere dalla determinazione e 12 che questo valore non sia semplicemente l'angolo tra i piani di due equatori, da quando cade nella banda da 0° a 180º). tgq 1 è definito dalla formula (2) per il primo cerchio zodiacale. La scelta positiva di segno dell'angolo e 12 tra due piani dell’equatori corrisponde alla longitudine zodiacale del nodo discendente locale di secondo cerchio zodiacale sul primo equatore ed alla longitudine zodiacale del nodo locale ascendente di primo cerchio zodiacale sull'equatore del secondo.

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