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P. Svarogich

Principia di astrologia polizodiacale

6. Note dell'astronomo

6.1. Coordinate dei pianeti per la posizione di nato. Correzione per parallasse
6.2. Pianeti progradi e retrogradi. Punti stazionari
6.3. Congiunzioni zodiacali
6.4. Oroscopo natale come una tema pluridimensionale

6.1. Coordinate dei pianeti per la posizione di nato. Correzione per parallasse

Le posizioni di pianeti sulla sfera celeste dipendono sulla posizione dell'osservatore. Come un estremo, ma molto convincente esempio è possibile dire che le coordinate geocentriche ed eliocentriche della Luna o alcun altro pianeta notevolmente differiscono l’une dall’altre. Comunque pari lo spostamento lungo la superficie terrestre ha come conseguenza lo spostamento di pianeti, o più esattamente le loro immagini sulla sfera celeste. Il più vicino un pianeta alla Terra, il più grande suo spostamento angolare causato dal moto di un osservatore lungo la superficie terrestre. Per i pianeti più vicini alla Terra questo spostamento chiamato come correzione per parallasse è di ordine di decine di secondi angolari, ma per la Luna il suo spostamento sulla sfera celeste può raggiungere quasi 1° (Fig. 7).

Fig. 7. Immagine schematica dell'origine della correzione per parallasse per la coordinata eclittica della Luna. La longitudine locale (topocentrica) eclittica della Luna può differire da quella geocentrica dal valore fino al 50'. Questa correzione è massima, quando la Luna è vicina all’orizzonte, e minima quando vicina al meridiano celeste.

Per gli astrologi medievali questo non era un problema — loro giusto hanno osservato il cielo. Con l'apparizione delle tavole effemeridiani compilate per l'osservatore nel centro della Terra, molta gente le usa senza pensare, quali coordinate sono elencate in queste tavole. Purtroppo, se gli errori nelle posizioni di pianeti e Sole sono piccoli, per la Luna l'errore può raggiungere uno grado. Quando la Luna è vicina a ÌÑ, la sua posizione vera (coordinate topocentriche) è determinata praticamente correttamente dall’effemeridi geocentriche, ma quando è vicina all'Ascendente o Discendente, la sua vera posizione è distinta da questa geocentrica da quasi uno grado.

6.2. Pianeti diretti e retrogradi. Punti stazionari

Il conto esatto di effetti geometrici e fisici al calcolo del moto visibile e zodiacale di pianeti permette non solo migliorare l'accuratezza di calcoli astrologici, ma rivela una quantità di fenomeni nuovi interessanti anche per astrologo.

Fig. 8. Immagini schematiche dei moti diari del pianeta rispetto al punto equinoziale primaverile locale: a) quando pianeta è diretto nelle coordinate eclittiche; b) quando pianeta è retrogrado nelle coordinate eclittiche.

In primo luogo questo è il cambio della direzione di moto di pianeta riguardo al punto primaverile locale da diretto a retrogrado e viceversa. Il punto locale primaverile oscilla riguardo al punto primaverile abituale (vero o medio) con periodo di 1 giorno. Questo è causato dall'oscillazione del piano eclittico locale riguardo all’eclittica astronomica tradizionale. L'ampiezza della fluttuazione del punto primaverile locale non è grande — di 10'-20'. Comunque questo moto è così rapido che tutti pianeti, eccetto Luna, divengono retrogradi per una parte di giorno. Ad esempio se Mercurio è diretto veloce, esso diviene retrogrado per qualche ora ogni giorno. Ma se, sul contrario, è retrogrado, diviene diretto per qualche ora ogni giorno.

Possesso di tali informazioni può essere uno strumento potente per la determinazione di efficienza di uno o altro azione durante il giorno in uno o altro luogo sulla superficie terrestre (città o località). Periodi, quando il punto locale primaverile muove rapidamente indietro, facendo rapidi anche pianeti esterni, sono molto buoni per espansione, attacco, propaganda di idee, alcuna influenza attiva sul mondo circostante. Periodi di retrogradazione generale si adattano per lavoro interno, cogitazione, riunioni intime, quando è importante ascoltare suo stato interno, divenire trasparente per influenze esterne diverse.

Quando la velocità di moto del punto locale primaverile riguardo al punto solito primaverile cambia, i pianeti cambiano la direzione del suo moto non simultaneamente, ma uno dopo l’altro, dipende dalle loro velocità riguardo alle stelle. Quasi tutti pianeti, con l'esclusione di Luna e, periodicamente, Sole, Mercurio e Venere, cambiono la direzione del suo moto relativo al punto locale primaverile 2 volte un giorno.

La più interessante è l'analisi dei punti stazionari locali in combinazione con l'uso di trasformazioni simboliche temporali — direzioni e progressioni. Nelle progressioni e direzioni comformi i punti stazionari locali di pianeti hanno una parte più importante negli oroscopi di gente, per quali alcuni pianeti cambiano la direzione del suo moto in primi 2-3 ore di vita. Presenza di tali punti nelle direzioni ptolemaiche-placidiane dovrebbero manifestarsi brillantamente, siccome questi punti richiedono in fatto il reorientamento delle sfere corrispondenti di vita dall'espansione allo sviluppo interno o viceversa. Tali momenti possono essere mostrati come periodi delle crisi seri della vita. Rispettivamente, in tempo progresso i cambi simili accadono in ciascuna sfera di vita 2 volte per annum.

Osservazione di tali periodi nella vita della persona è molto interessante, da quando permette sentirsi una differenza in interpretazione di configurazioni progresse e direzionali planetarie ed gli eventi corrispondenti alle queste configurazioni.

Quando pianeta nel punto stazionario fa un aspetto a una cuspide di casa natale, questo dovrebbe essere manifestarsi potentemente in forma di un evento. Ma anche il punto stazionario stesso, momento del quale può essere determinato accurato ad alcuni minuti del tempo transito coll'uso del computer coll'unità effemeridiana di accuratezza di 1", si manifesta a meno che non da alcuno evento, ma su livello mentale abbastanza visibilmente per se stesso. Qui, il caso in punto è i calcoli non in tempo transito, ma in progresso o direzionale. Ripetiamo ancora una volta che per ciascuno punto sulla superficie terrestre il momento stazionario esatto di alcuno pianeta è diverso. L'accuratezza di determinazione del momento stazionario fino a 1-2 minuti del tempo progresso corrisponde a uno giorno del tempo transito.

6.3. Congiunzioni zodiacali

L'uso in tutto il complesso di zodiaco terrestre anche genera un fenomeno insolito. Ad esempio un pianeta può essere in congiunzione esatta con una stella 2 volte per giorno durante molti molti giorni e settimane pari. Questo è vero anche per i due pianeti lenti. Consideriamo la congiunzione di Urano con Nettuno, quale, dal punto di vista di zodiaco solare, ha accaduto tre volte durante 1993 (congiunzioni presero luogo 2 febbraio, 19 agosto e 25 ottobre). Da pianeti avevano latitudini eclittiche diverse, erano in congiunzione solo secondo la longitudine eclittica. La congiunzione può prendere luogo all’altri momenti di tempo con un’altra definizione di longitudine: tale possibilità dà lo zodiaco terrestre. A causa della geometria complessa dello zodiaco terrestre anche oggetti immobili di sfera celeste (ad esempio, stelle) muovono lungo lo zodiaco terrestre con velocità longitudinale variabile. In conseguenza di tale non-uniformità di moto Urano e Nettuno sono stati in congiunzione nello zodiaco terrestre 2 volte per giorno durante tutto 1993. La nostra propria esperienza astrologica testimonia che i momenti di congiunzione esatta possono manifestarsi in forma di eventi.

Se consideriamo l’origine fondamentale sullo zodiaco solare, tutti pianeti, eccetto Mercurio e Venere, sono sempre retrogradi, e Luna è sempre diretta. È interessante considerare i punti stazionari di Mercurio e Venere dal punto di vista dell’origine fondamentale, ossia i momenti, quando la velocità zodiacale di moto di Mercurio o Venere è uguale alla velocità del Sole.

6.4. Oroscopo natale come una tema pluridimensionale

L'uso di un cerchio zodiacale sia in richerche psicologiche come in calcoli previsionali indica che abbiamo ridotto il problema dell'interazione di punti sensibili sulla sfera celeste bidimensionale al problema monodimensionale sul cerchio zodiacale. La marcatura sullo cerchio zodiacale di cuspidi delle case (a parte da cuspidi di dimore o segni) non trasforma il problema monodimensionale nella questa bidimensionale. Per noi l'approccio bidimensionale consiste in considerazione sincrona di due zodiaci. Siccome pianeti generalmente abbia una coordinata latitudinale non-zero, ossia non muovono esattamente lungo l'equatore locale di uno zodiaco o un altro, essi possono essere in congiunzione esatta in uno zodiaco e nell'aspetto nell'altro. Come un esempio adduciamo l'oroscopo di una persona nata quando Plutone ed Urano erano tutt'e due sulla linea dell’orizzonte. Per lo zodiaco terrestre questo vuole dire che pianeti sono in congiunzione col cuspide di settima dimora. Simultaneamente erano nel semiquadrato secondo lo zodiaco solare abituale. Gli oroscopi di questo genere bisognano evidentemente di un'interpretazione speciale (Fig. 9).

 

Fig. 9. Esempio di considerazione simultanea di due zodiaci per uno evento di nascita. Numeri arabi marcano le dimore dello zodiaco terrestre.

 

Oltre a, appena passiamo all'analisi unita di 2 eventi diversi, la considerazione ottiene una tintura nuova. Come un primo evento scegliamo di solito il momento di creazione (nascita). Come un secondo, alcuno evento sulla linea mondiale dello stesso nato. Oltre a ciò, come un secondo evento scegliamo l'evento stesso o un altro sulla stessa linea mondiale, collegato con l'evento stesso dalla trasformazione simbolica (progressione, direzione, o profezione). Praticamente proviamo definire da via dell'analisi, pertanto il secondo evento è determinato dall'evento precedente (molto spesso evento di nascita). Mettiamo gli elementi della configurazione zodiacale transita o simbolica sul cerchio zodiacale insieme con la configurazione natale, e con questo passo identificiamo due cerchi zodiacali di uno corpo centrale per uno nato, ma calcolati per punti diversi della linea mondiale (fato) di questo nato. Nessuna possibilità nuova appare in considerazione monodimensionale — consideriamo solo aspetti mutui di punti di tutt'e due configurazioni.

La considerazione bidimensionale dà le possibilità nuove. Consideriamo un esempio, facile comprensibile per qualsiasi astrologo. L'intersezione dal pianeta transito lento o pianeta progresso di alcuna cuspide di casa natale, particolarmente Ascendente, spesso causa a meno che evento, il cambio di una struttura di consapevolezza di nato (comunque, tale cambio ha bisogno di essere fissato da un evento esterno). Comunque la congiunzione di un pianeta con Ascendente non vuole dire di tutto l'intersezione da questo pianeta dell'orizzonte, quale è la cuspide della prima casa come una dimora bidimensionale dello zodiaco terrestre. Questo è connettuto con che pianeti non hanno localizzato esattamente sull'eclittica (equatore di zodiaco solare). Ad esempio, Luna (o Venere) può attraversare l’orizzonte un'ora più tardi o più innanzi della loro congiunzione con Ascendente (Fig. 10). La levata o il tramonto della Luna è determinato da congiunzione di Luna con la cuspide di prima o settima dimora dello zodiaco terrestre. O, ad esempio, il Plutone transito può venire in congiunzione con Ascendente natale 7 anni più innanzi, che attraverserà l'orizzonte natale.

Fig. 10. La vista della sfera celeste vicino al punto di levante dello zodiaco terrestre. È facile vedere che la considerazione monodimensionale abituale anche con le cuspide delle case marcati sul cerchio zodiacale solare dà un immagine ingannevole delle posizioni di Plutone e Venere. Se trattiamo questa figura come un cielo dell'oroscopo natale, e pianeti transiti muovono solo cambiando le loro coordinate eclittiche, è facile vedere che il punto eclittico di Plutone (il suo punto sullo zodiaco solare) ha attraversato Ascendente alcuni anni fa ed ora è nella prima casa, mentre Plutone stesso è sopra l'orizzonte, ossia nella zona di 12o dimora dello zodiaco terrestre.

Per l'analisi di tali situazioni è necessario considerare una tema speciale, quale è appropriato chiamare come "transito nel cielo natale". Fissiamo la corrispondenza univoca di coordinate zodiacale di 2 zodiaci, quale ha esistito al momento di creazione. Gli elementi (pianeti) dell'evento considerato mettiamo sul primo zodiaco, e proettiamo gli elementi di quest’evento sullo secondo zodiaco, come se il secondo zodiaco sia orientato riguardo al primo così come è stato orientato al momento di creazione. Per il paio: primo zodiaco — solare, secondo — terrestre, abbiamo ottenuto il "transito nel cielo natale". Tale costruzione è possibile per alcuno paio di zodiaci. La singola restrizione tecnica consiste in che è impossibile prendere come primo zodiaco il terrestre. Questo è connettuto con la vaghezza di questione della coordinata latitudinale zodiacale dello zodiaco terrestre.

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