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P. Svarogich
Librazioni diurne dei pianeti nelle direzioni di Tolomeo-Placido

Qualsiasi nuova comprensione delle leggi, governanti il mondo circostante, nel senso pratico si appogia sul potere ed efficacia di approcci tradizionali. Allo stesso tempo nuovo comprensione ci dà una visione dei limiti di efficienza degli approcci vecchi e tradizionali. Questo è una situazione completamente naturale, perché proprio l'inefficienza dell’approccio tradizionale in situazioni singole nuove, permanentemente apparenti nella pratica umana, c'incita a una comprensione nuova di concetti di base di conoscenza esistente ed a produzione della visione nuova delle forze e leggi, governanti il nostro Universo.

Le possibilità strumentali dell’uomo dalla fine di XX secolo hanno superato di gran lunga quelle dell’uomo medioevale. L’astrologia si fida sempre delle possibilità dei calcoli astronomici delle effemeridi e della meccanica celeste; la precisione odierna di questi rami della conoscenza considerevolmente eccede le necessità degli algoritmi astrologici tradizionali. Questa situazione ha generato anche una tendenza specifica decadente dello sfondo filosofico dell’astrologia moderna.

Comunque questo incredibile, dal punto di vista degli astrologi medioevali, precisione previsionale (retrospettiva inclusa) della meccanica celesta moderna ci dà per la prima volta la possibilità di realizzare praticamente la più bella idea fondamentale dell’astrologia antica e medioevale — che ogni uomo, ogni unità di coscienza in Universo è il vero cuore di nostro Universo. Probabilmente, solo la concezione semplificata e volgare di questa idea aveva generato a suo tempo il contradditorio infruttuoso tra partigiani del tolemaico e coppernicano sistemi di Universo. La realtà e lucidità delle leggi di Kepler non rifiutano questa grande idea. Il discorso verte sull'astrologia, sulla struttura di tempo intorno al punto dove una persona si trova.

La mia relazione tratta la formulazione moderna dell'idea ed algoritmi dell’astrologia europea medioevale alla lingua di luogo dove la persona si trova . Un astrologo, il quale possiede e comprende (!) le possibilità dell’astronomia moderna, non può essere soddisfatto né del punto di vista copernicano eliocentrico né del tolemaico geocentrico. Tecnicamente potrei dire che le perturbazioni causate dalla rotazione di una persona attorno all'asse polare (Fig. 1) dovrebbero essere introdotte nel sistema tolemaico (geocentrico) semplificato del mondo. La comunità astrologica è già abituata al passo più semplice su questa tendenza, andata dalle coordinate geocentriche dei pianeti, Sole e Luna a queste topocentriche. Comunque per la Luna questo passo è già stato fatto dagli astrologi medioevali, chi eseguivano direttamente le osservazioni astronomiche. Per lo zodiaco ordinario invece del cerchio grande dell’eclittica sulla sfera celeste, disegnato da moto visibile del Sole intorno l'osservatore geocentrico (più esattamente intorno l'osservatore chi risiede nel punto baricentrico di Terra e Luna), è necessario prendere un grande cerchio oscillante, chi è definito a ciascuno momento di tempo dallo spostamento visibile del Sole sulla sfera celeste dell'osservatore alla superficie terrestre. Così è piuttosto naturale chiamare lo zodiaco ordinario come solare, e lo zodiaco mondiale di Claudius Ptolemaeus come terrestre. Siccome la rotazione attorno all’asse polare di una persona sulla superficie terrestre è idealmente circolare, l’impiego dello zodiaco terrestre (o mondiale in terminologia tolemaica) e della sua proiezione sullo zodiaco solare, chi porta il nome di sistema delle case, ha dato la possibilità all’astrologi di fare le previsioni esatte tanto presto quanto nel Medio Evo. La sola revisione dopo il lavoro di Placido è stata fatta dalla disseminazione negli anni sessanti del cosiddetto sistema topocentrico delle case da Polich e Nelson Page. Le sue cuspide cardinali coincidono con quelle di Placido, e le cuspide placidiane intermedie approssimano da vicino le cuspide topocentriche corrispondenti. L'astrologo alle latitudini basse e medie che lavora con l’orbita di 1º non vede la differenza tra le cuspide placidiane e quelle topocentriche.

Comunque è necessario osservare che la descrizione originale del sistema delle case topocentriche è matematicamente incorretta e contiene errori. Preferisco chiamare il sistema corretta di queste case come sistema delle case zodiacali (Fig. 2), siccome questo sistema è nient’altro che la descrizione corretta della proiezione delle cuspide dello zodiaco terrestre sopra il cerchio dell’eclittica. Questa modifica non sposta le cuspide delle case sull’eclittica riguardo al sistema topocentrico originale. Solo le posizioni dei pianeti nelle case sono cambiate da 3'-5'. A differenza del sistema topocentrico, con questa modifica l’autentico uso delle cuspidi zodiacali di sopra al circolo polare diviene possibile.

Ora la cosa principale. Quale è la differenza tra l'oroscopo costruito sulla base dell’eclittica locale oscillante e dell’eclittica usuale? Di nuovo, l'astrologo, che lavora con l’orbita di 1º o più, in pratica non osserva la differenza, siccome i pianeti e le cuspidi differiscono nelle posizioni da questi usuali per 10'-20' (Fig. 3). Gli aspetti dei pianeti ai pianeti ed alle cuspidi cambiano i loro valori ancor meno — per 3'-5'. Questo è connesso con il cambio nella longitudine di pianeta sull’eclittica locale riguardo alla longitudine eclittica usuale che è causato in gran parte da un dondolamento diurno del punto equinoziale locale causato dall'influenza del moto dell'osservatore attorno all'asse polare. Per i punti equinoziali locali è necessario prendere le intersezioni del cerchio equinoziale, rappresentante lo zodiaco mondiale di Tolomeo, e dell'eclittica locale, rappresentante il cerchio dello zodiaco locale solare. Sono ben lungi dal pensare che i miei contemporanei sono più intelligenti degli astrologhi brillanti di Età Medie, comunque le nostre possibilità strumentali sono ineguagliabile più forte, fino al computer. Il fatto, che gli algoritmi dei calcoli astrologici usanti l'eclittica locale sono indistinguibili dagli algoritmi astrologici tradizionali del tardo Medio Evo nei limiti dell'orbita del 1º, attesta in favore degli algoritmi nuovi. È solo necessario usarli correttamente per vedere quale possibilità impressionanti nuove essi danno. La seconda parte della mia relazione è dedicata a queste possibilità nuove o piú esattamente alla loro piccola parte designata nel titolo del mio rapporto.

Ma prima vorrei fare un breve commento del genere storico. Mi sembra che la causa di assenza dello sviluppo nei metodi astrologici calcolatori dopo il grande lavoro di Placido era non tanto la persecuzione degli astrologhi da parte della chiesa cattolica aumentata, quanto la perfezione inconcepibile degli algoritmi calcolatori dell'astrologia medioevale dopo il lavoro di Placido. Se prendiamo i metodi calcolatori basati sulla nozione degli zodiachi locali dei corpi celesti massici per esatti, possiamo valutare l'esatezza degli algoritmi astrologici medioevali. La deviazione delle direzioni equatoriali tolemaice-placidiane da quelle basate sulla nozione dell'eclittica locale è da 1-2 ordini meno degli errori delle osservazioni astronomiche fino al medio del XIX secolo! Lo sviluppo di astrologia nel XX secolo è basato soprattutto non sull'evoluzione di algoritmi astrologici calcolatori, ma sulla reintegrazione di perduto e riorientamento dell'astrologia sulla psicologia. In relazione a ciò esprimerei la mia gratitudine agli astrologi, che studiano l'eredità degli astrologi medioevali in lingue originali, ed in particolare al Sig. Zattini dall’Olanda, dal quale sono venuto a sapere che il grande Tolomeo usava sia lo zodiaco solare come lo zodiaco mondiale (terrestre).

Gli approcci calcolatori prevalenti dell'astrologia tradizionale medioevale sono frequentemente meno esatti delle direzioni equatoriali tolemaice-placidiane. Per esempio, a causa delle oscillazioni del punto equinoziale locale l'oroscopo di una rivoluzione solare può essere eretto per il momento di tempo, distante da quello definito dai metodi tradizionali da molte ore, sebbene più frequente da alcune decine di minuti (Fig. 4). In questo caso otteniamo un quadro completamente diverso degli interessi ed attività di un individuo durante l'anno. Vale a dire che questi casi, peró relativamente rari, sono di più grande interesse per l'analisi astrologica comparativa, siccome gli spostamenti relativi delle cuspidi sono misurati non in gradi, ma in segni zodiacali.

Il secondo esempio impressionante dell'esatezza insoddisfacente degli algoritmi classici è una posizione dei nodi lunari nell'oroscopo. I nodi lunari come le intersezioni dell'orbita lunare coll'eclittica sono i punti legati alla realtà astrologica solo per l'osservatore geocentrico. La rotazione di una persona attorno all'asse polare disturba notevolmente piú forte il moto visibile della Luna attorno all'osservatore sulla superficie terrestre che il moto visibile del Sole. Perciò gli astrologi del Medio Evo non hanno riuscito a descrivere in modo quantitativo lo zodiaco lunare, sebbene tali tentativi hanno avuto luogo. Per la determinazione accurata dello zodiaco lunare è insufficiente conoscere la geometria sferica, è necessario conoscere la geometria differenziale ed avere un buon computer. Siccome l'angolo tra il piano eclittico ed il piano dell'orbita lunare è di soli 6º, anche un cambiamento piccolo dell'inclinazione del piano dello zodiaco lunare locale riguardo al piano dell'eclittica può causare il spostamento angolare notevolmente più grande dell'intersezioni tra cerchi degli zodiachi locali solare e lunare — fino a 100º e più (Fig. 5). Sebbene il spostamento tipico non è tanto grande — 10º-20º. Ho calcolato la posizione nuova dei nodi lunari per la maggior parte degli astrologhi professionali che conosco. La sua reazione alla posizione nuova dei nodi lunari negli oroscopi natali noti da loro era positiva ed all'improvviso forte anche per me, particolarmente quando il nodo nuovo corre via dalla posizione tradizionale da alcuni segni zodiacali.

Vorrei mostrare un’esempio dell’oroscopo di uno dei relatori di questo congresso Signore Natale Maione (Fig. 6). Lo spostamento dei nodi è abbastanza grande — 76º. Ma rivolgiamo all’interpretazione.

La sensibile divergenza della collocazione del nodo lunare ha trovato una straordinaria rispondenza al vissuto personale dell’interessato. Infatti, la posizione tradizionale del nodo, collocato in VII casa e sotto il segno dei Gemelli, parebbe suporre l’insorgere di problematiche connesse alla comunicazione interpersonale (asse I/VII). Invece, la nuova posizione del nodo nel segno del Leone e sull’asse IV/X conferma le stressanti sopportazioni del signore in un ambiente di lavoro soffocante, pieno di convenzioni derivanti dalla presenza di politici, e difficili da sopportare.

Vorrei chiamare tutti astrologi a provare i nuovi nodi lunari negli oroscopi natali che sono già studiato da loro.

Uno dei migliori esempi è anche l’avanzamento e retrogradazione dei pianeti. Non ho bisogna spiegare in questo auditorio quale è il Mercurio retrogrado, e quello che è necessario fare quando esso è retrogrado. L'ampiezza dell'oscillazione del punto equinoziale locale riguardo agli astri è relativamente piccola: 10'-20'. Comunque il moto di questo punto è così rapido a volte, che tutti pianeti eccetto Luna divengono retrogradi durante una parte di giorno. Se Mercurio diretto si muove rapidamente lungo eclittica, può divenire retrogrado per 2-3 ore nel giorno. Al contrario quando è retrogrado, diviene diretto per qualche ora nel giorno. Informazioni inapprezzabili, particolarmente per uomini d'affari. Oltre a ciò, ho osservato, che i periodi, quando il punto equinoziale locale si muove rapidamente indietro, forzando anche i pianeti invisibili ad essere diretti rapidi, sono i più effettivi per espansione, attacco, diffusione delle idee, qualunque azione sul mondo circostante. I periodi della retrogradazione generale si adattano per un lavoro interno, cogitazione, incontro intimo, quando è importante mettersi in ascolto al suo stato interno, divenire trasparente per le influenze esterne. Il tempo del mio rapporto è una dimostrazione visuale di questa asserzione — ora tutti pianeti sono diretti rapidi localmente per Venezia, anche la velocità di Plutone è circa 3º per giorno.

Comunque quando il punto equinoziale locale cambia la sua velocità riguardo al punto equinoziale ordinario, i pianeti cambiano la direzione del suo moto non simultaneamente, ma uno dopo altro, secondo le loro velocità rispetto alle stelle. Dunque quasi tutti pianeti, con l'esclusione di Luna e qualche volta Sole, Mercurio e Venere, cambiano la direzione del suo moto riguardo al punto equinoziale locale 2 volte il giorno.

L’analisi più interessante sono i punti locali di stazione di un pianeta in combinazione con l'uso dei tempi simbolici come le direzioni e le progressioni. Lo sviluppo del concetto di zodiaci locali anche permette di definire sulla sua base la cosidetta trasformazione conforme di tempi. La definizione di base, chi collega le dinamiche degli zodiaci terrestre e solare, ci dà una nozione delle progressioni conformi — circa 1 giorno del tempo progresso per 1 anno del tempo transito. L'uso ripetuto delle progressioni conformi ci dà la definizione delle direzioni conformi, quale sono proprio vicino a quelle tolemaice-placidiane a condizione che il trasferimento di un neonato è piccolo durante primi 2-3 mesi della sua vita. I punti locali di stazione del pianeta sono molto importanti per l'uso dei tempi simbolici sia la progressione conforme come l'analogo conforme delle direzioni equatoriali di Tolomeo-Placido, specialmente per la gente, nei cui oroscopi qualche pianeta cambia il suo moto in prime 5-6 ore di vita. La presenza di tali punti nelle direzioni di Tolomeo-Placido deve manifestarsi in maniere lampante, siccome ogni punto infatti richiede il reorientamento della sfera corrispondente di vita dall'espansione esterna allo sviluppo interno e viceversa. Tali momenti dovrebbero rivelarsi come i momenti delle crisi serie della vita. Conformemente, nell'oroscopo progressivo questi punti accadono 2 volte l'anno per ogni pianeta. L'osservazione di tali momenti nella vita di ogni persona è molto interessante, siccome permette sentirsi una differenza in interpretazione delle configurazioni progressive e direzionali planetarie e degli eventi corrispondenti.

In più, il nodo lunare locale è uno degli oggetti più interessanti per studiare nei limiti dell'analogo conforme delle direzioni tolemaice-placidiane. Nel percentuale significativo degli oroscopi natali il nodo locale riesca a progredire da alcune dozzine di gradi durante qualche prima ora dopo nascita, siccome si può muovere più rapidamente non solo della Luna, ma delle cuspidi delle case direzionali.

Vorrei finire la mia relazione con una chiamata usare per lo meno completamente il zodiaco mondiale (o terrestre) di Tolomeo e per quanto è possibile provare la tecnica nuova degli zodiaci locali. L'uso dello zodiaco di Tolomeo, come la tecnica degli zodiaci e nodi locali, ha come conseguenza le librazioni diurne dei pianeti. Ripeto ancora una volta, usando solamente gli algoritmi medioevali di 2 zodiaci di Tolomeo. Il più chiaro esempio è la congiunzione di Urano e Nettuno nel 1993. La congiunzione esatta ha avuto luogo 3 volte nel 1993. Nessuna delle 3 congiunzioni non era l'occultazione di Nettuno dall'Urano, perché tra i due pianeti era una distanza significativa nella latitudine eclittica. Sotto congiunzione capiamo l'uguaglianza delle longitudini eclittiche di questi 2 pianeti. Se consideriamo gli stessi 2 pianeti nello zodiaco mondiale di Tolomeo, vediamo che Urano era in congiunzione con Nettuno in longitudine dello zodiaco mondiale 2 volte ogni giorno durante il tutto 1993. L'ultima congiunzione di questi pianeti nello zodiaco mondiale ha avuto luogo nella metà di gennaio 1994. La mia propria esperienza astrologica testimonia che durante questo periodo alcuni eventi della mia vita quotidiana erano in corrispondenza con queste congiunzioni.

Tutte persone interresate possono rivolgersi alla redazione del Linguaggio Astrale per chiamare il programma CONCEPT v.2.00 che realizza i calcoli discritti nella relazione e anche trovare l’informazione necessaria sul web-site www.levante.org/.